filosofia dell’impresA
da una licenzA si sta costituendo un’impresA a capitale umano e relazionale per custodire l’idea di una macchina delle licenze e i suoi documenti, svilupparla e mantenerla operativa nel tempo.
l’impresA non nasce per massimizzare profitti occasionali, ma per garantire continuità, accessibilità e corretto sviluppo della macchina, nella coerenza dei suoi principi originari, oltre che ricompensare i suoi custodi e sviluppatori e mecenati.
La sua fondazione ha coinvolto piani teorici elevati che già elaboravano processi collegati fino a delineare una nuova forma politica e culturale: la sociocoltura.
Essa è in linea coi principi della rivoluzione liquida così definita: una rivoluzione è liquida se i cambiamenti radicali che comporta si consolidano gradualmente nel tempo anche per acquisizioni consuetudinarie.
Nella sociocoltura si distingue il benessere dalla ricchezza economica: il primo prevale.
Il capitalismo resta lo strumento convenzionale degli scambi, ma tra sociocolturisti vige un limite di accumulo: oltre una soglia — simbolicamente 10 milioni di dinari del Barhein — le eccedenze di una rendita di un milione l’anno devono impiegarsi a vantaggio collettivo o altruistico.
Le eccedenze ben spese generano riconoscimenti spontanei in natura, simboli di stima sociale e culturale, non di potere economico.
La sociocoltura non misura il prestigio con la ricchezza, ma con la capacità di sviluppare la società stessa ovvero il saper tramutare le eccedenze in meraviglia sociale.
Chi accumula solo capitali può continuare a farlo, ma non accede ai benefici e ai riconoscimenti della comunità sociocolturale, che potrebbero anche non essere alla portata della ricchezza comune.
Un esempio pratico: se il tuo lavoro ti consente di acquistare un ettaro di terra, è capitalismo.
Fino a dieci ettari resta così; coll’undicesimo si inizia un parco pubblico.
Più eccedenze vengono destinate al bene comune, più benefit e riconoscimenti spontanei si ricevono e più grande sarà il parco.
Lo stesso principio vale per il finanziamento di progetti o imprese: la destinazione finale delle eccedenze non è mai l’accumulo personale, ma l’arricchimento altruistico.
l’impresA inoltre conosce il suo Nirvana e lo usa per impostare la rotta.
ovvero l’impresA potrà essere archiviata ed eventualmente i suoi documenti conservati, quando un’operA potrà essere pubblicata liberamente e il suo autorE ricevere benefici economici senza null’altro aggiungere. in una società ideale che riconosce il valore intellettuale delle operE e le sue ricadute materiali e si incarica essa stessa di ricompensare l’autorE basandosi su valutazioni di qualità e popolarità.
in questo senso una evoluzione societaria potrebbe prevedere l’affidamento di operE all’impresA che si occuperebbe di ricompensare gli autori applicando la sua filosofia politica. E siccome farebbe parte di un sistema sociocolturale, l’impresA oltre una soglia dovrebbe cominciare a incidere socialmente direttamente oltre il proprio dominio di competenza, o per farla molto comprensibile, a un certo punto molYBYM dovrebbe cominciare a costruire parchi pubblici.
cosa porta sul mercato molYBYM?
ehi amico, l’impresA non ha nulla da portare al mercato, essa apre solo una vetrina in città e presenta il suo progetto in societÀ, il progetto apre un mercato che ora non c’è, per tutto ciò che può essere distinto tra digitale e fisico e permette a tanti attori di fare affari, in quegli affari procurati molYBYM ritiene ci sia spazio per ricavi con un business model che verrà reso pubblico al momento opportuno.
cosa è molYBYM
applica il principio Y BUT Y ovvero digital leftocopY BUT physical rightcopY.
è una licenzA che esprime la volontà dell’autorE sulla sua operA che accetta di rispettare principi open di base con fruizione digitale libera da oneri e riproduzione materiale concessa solo in 2 copie private, essa però è modulabile con sigle per declinarsi in tante concessioni differenti, e tra queste anche sigle economiche con cui si dichiarano tariffe per lo sfruttamento commerciale a beneficio di eventuali editorI.
siccome la licenzA base è modulabile facilmente è quindi una licenza macchina.
Cosa mai vorrebbe dire quel nome o forse è un acronimo?
manifold open license Y BUT Y machinE
Manifold open perché la licenza lpN base è open ed è modulabile in un numero poco facilmente numerabile di licenze open diverse. inoltre è open la macchina stessa perché pubblicata aperta e pronta a interagire col pubblico, inoltre è open perché l’impresA stessa è aperta a mecenati e sviluppatori con uso di QA e QM ovvero quantum autoris e mecenatis
i primi determinano il controllo sui documenti pubblicati, e i secondi partecipano all’amministrazione della macchina.
che tipo è molYBYM?
molYBYM o molybyM si può declinare in molti modi ma essendo uscita da una officina non standard, prende i modi della casa ed è configurata per avere una funzione liberatrice, ovvero la licenza di base senza uso di moduli non ha oneri per nessuno, e ciò, si capisce, è essenziale alla sua diffusione, inoltre ogni sigla che estende le concessioni verso il lettorE, anch’essa non ha oneri per l’autorE o editorE.
su cosa si può usare lpN?
su ogni operA dell’ingegnO o dell’artE che un autorE si assume la responsabilità di pubblicare e che benefici di una distinzione tra dominio digitale e fisico. Quindi praticamente tutto, tranne i non raccomandati software, può essere pubblicato o dato in pubblico o diffuso con la licenza lpN base ed essa può modularsi.
e dove si potrebbe trovare questa fantomatica lpn?
lpN o licenza poetia nuovA o new poetic license è pubblicata su Zenodo e questo link porta sempre all’ultima versione
Ci sono ruoli aperti nella società?
molybyM ha tutti i ruoli aperti tranne quello del fondatore ormai stabilito
siccome il fondatore sarà impegnato con le monete viventi che ne hanno sequestrato l’interesse principale
la macchina delle licenze non sarà guidata dal fondatore stesso che quindi cerca anche un pilota
anche perché occorre separare i ruoli di costruttore e pilota e non è non salutare ricoprirli contemporaneamente
Quindi dal capo progetto fino a semplice promotore occasionale
tutti i ruoli sono aperti
